www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 8 marzo 2013

Fiori unici


«Non siamo come i nostri genitori, non siamo come i nostri compagni. Siamo qualcosa di nuovo, inedito». Il punto di vista di una giovane quasi neo-italiana.

La parola “immigrazione” per noi ragazzi della seconda generazione (forse) non ha nessun significato, perché noi non ci sentiamo Immigrati o almeno IO non mi sento un’immigrata perché sono nata e cresciuta in mezzo ai “bianchi” e il fatto che io fossi un po’ più “abbronzata” di loro non faceva nessuna importanza, finché qualcuno non me l’ha fatto notare, prima di allora io ero una bambina come tutte le altre, ero Normale. Adesso non mi sento Immigrata (non solo perché possiedo dei documenti che lo dimostrano, ma anche perché io parlo l’italiano, “mangio” italiano e conosco persone italiane e mi trovo bene essendo questa la mia vera terra), però adesso mi sento Diversa. Io non voglio rinnegare la mia diversità dal punto di vista fisico e . . .  psicologico (questo grazie alle imperterrite raccomandazioni da parte dei miei genitori).

So di avere Origini diverse, Molto diverse da quelle dei miei coetanei, ma questo non mi rende più “italiana” o più “mauriziana”. Io vorrei che questo messaggio lo ricevessero Tutti (e quando dico tutti intendo davvero tutti, è una semplice Voce in mezzo a tante altre che sto dando io, ma è anche una spiegazione da parte di chi condivide la mia idea), non solo i miei genitori devono capire questo mio disagio, ma anche tutti gli altri genitori che forse come i miei sono disposti ad ascoltare i propri figli.

Io oggi sono mauriziana (perché lo dice un “pezzo di carta”). Tra 8 mesi sarò italiana (sempre perché lo dice un pezzo di carta) e tra dieci o vent’anni sarò cinese… Chi lo sa?? La vita è imprevedibile, no? Quello che voglio dire io, è che noi ragazzi non siamo solo “Il Pezzo Di Carta”. Noi oggi, domani, dopo domani, tra un mese o un anno non potremmo dirvi chi siamo, perché non lo sappiamo o almeno alcuni di noi (tra cui io), non siamo né come voi (mamme e papà) né come loro (amici e compagni), perché noi siamo ancora un piccolo seme che deve germogliare e deve dare i suoi frutti, voi non potete dire: «è rosso è una rosa» oppure «è bianco è una margherita!». Perché noi siamo sì dei semi che avete accudito, ma non siamo nati nella vostra stessa terra, quindi vi dovete rendere conto che saremo sempre diversi da voi anche se le origini sono quelle. Voi dovreste essere fieri invece di rimproverarci come sempre, dovreste essere contenti perché i vostri figli sono dei fiori Rari, fiori Unici. Il mondo non sarà mai tutto nero o tutto bianco, siamo tutti diversi e questo lo si sa perché il mondo è bello perché Vario!

Selvany Chetty

Fonte: http://www.corriereimmigrazione.it/ci/2013/03/fiori-unici/

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