www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 3 dicembre 2012

9 dicembre, Palermo: 6° Biblioteca Vivente per la Giornata dei Diritti Umani

9 dicembre

16-19

Associazione Malaussène

Piazzale Resuttano 5 - Palermo


Foto - Senem Kalafat, 5° Biblioteca Vivente a Palermo

CEIPES (CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELL’EDUCAZIONE E LO SVILUPPO organizzerà l’iniziativa della Biblioteca Vivente, in occasione della Giornata dei Diritti Umani, con l’appoggio e la collaborazione di altre organizzazioni e contatti, quali: Agedo, Giovani Tamil, Hryo, La Migration, Idea Rom Palermo, Malaussène, Mir.

La Tematica affrontata sarà la “Difficoltà di accesso ai Diritti Sociali” e l’evento si terrà giorno 9 Dicembre, dalle ore 16:00 alle 19:00, presso l’Associazione Malaussène (piazzale Resuttano n.5).

Attraverso lo strumento interculturale della Biblioteca Vivente, la metafora del libro intende rompere stereotipi e diffidenze promuovendo il dialogo e l’incontro con l’altro. Promosso dal Consiglio dell’Europa e nato nel 2000 grazie all’Associazione danese Stop alla Violenza, l’iniziativa della Biblioteca Vivente nasce per coinvolgere la comunità, per valorizzare l’associazionismo tematico e per spezzare i pregiudizi.

La Biblioteca Vivente è una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari ed un catalogo di titoli. La sua specificità sta nel fatto che i libri sono persone in carne ed ossa che si mettono a disposizione dei lettori per raccontare la propria vita - spesso caratterizzata da esperienze di minoranza e discriminazione. I libri possono essere presi in prestito per un tempo definito (mezz'ora circa). L’utente potrà chiacchierare con questa persona, fare domande, chiarirsi le idee, togliersi curiosità e rompere alcuni stereotipi e pregiudizi. Non sono attori, né depositari di saperi, né difensori della propria categoria, bensì uomini e donne che raccontano semplicemente se stessi, mettendosi in gioco per soddisfare la curiosità dei lettori, rispondendo alle loro domande, nel corso di un dialogo franco e faccia-a-faccia.

“Libri viventi”

Sono coloro che vogliono indossare il ruolo del “libro” in carne ed ossa e che si mettono a disposizione dei lettori per raccontare la propria esperienza di vita. Attraverso la sua testimonianza, il libro vivente consentirà ai lettori partecipanti di affrontare varie esperienze vissute dai libri, in relazione alla difficoltà di accesso ai Diritti Sociali.

“Lettori”

Sono coloro che vogliono innanzitutto scegliere e leggere un libro al fine di condividere storie di vita e di riflettere su nuove tematiche legate alle discriminazioni e sui propri pregiudizi. Avranno la possibilità di confrontarsi sul dialogo interculturale come strumento per l’abbattimento degli stereotipi.

“Bibliotecari”

Sono i guardiani delle regole della biblioteca. I loro compiti principali sono: facilitare il “prestito” dei libri, la compilazione di tessere della biblioteca per i lettori, l'aggiornamento e la manutenzione la lista disponibile della letteratura , la registrazione del prestito e del ritorno dei libri.

Apprendimento non formale

I partecipanti potranno ascoltare le storie di vita dei libri e porre domande direttamente ai libri sulle tematiche affrontate, per cercare di superare i propri pregiudizi.

Per tutte le ulteriori informazioni ed aggiornamenti clicca il link qui di seguito:



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