www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 16 novembre 2012

NON SIAMO INDIFFERENTI - Manifestazione per la pace nella Striscia di Gaza - 16 novembre


 
 
NON SIAMO INDIFFERENTI

Venerdì 16 novembre 2012 - ore 17.00 
Manifestiamo in p.zza Verdi (Teatro Massimo) a Palermo PER CHIEDERE LA PACE, SOSTENERE IL DIRITTO DEI PALESTINESI AD AVERE UN PROPRIO PAESE ED ESPRIMERE LA NOSTRA SOLIDARIETA' A TUTTE LE VITTIME.

Tre operatori del CISS si trovano in questo momento nella Striscia di Gaza, sotto i bombardamenti. Si trovano a Gaza per svolgere attività di supporto, in campo educativo e psicologico, per le donne e i bambini che hanno subito stress psichico e traumi provocati dalla violenza delle precedenti campagne dell'esercito israeliano. Auspichiamo che la situazione torni presto alla normalità e che i nostri operatori possano continuare nel loro lavoro.

Ma noi non abbandoneremo la striscia di Gaza: dal 1988 collaboriamo con le organizzazioni della società civile palestinese per la ricostruzione, la pace e lo sviluppo, là dove guerre e povertà fanno terra bruciata. Con i Palestinesi abbiamo realizzato programmi di sviluppo, nel settore idrico, dei beni culturali e dell'educazione.

Ora chiediamo fermamente che i bombardamenti sulla Striscia cessino e facciamo appello al governo italiano e alla comunità internazionale tutta affinché si adoperino per fermare immediatamente il massacro di civili a Gaza.

Noi non facciamo distinzioni tra le vittime di un popolo o di un altro: ma, allo stesso tempo, non possiamo accettare che sui media si pratichi una contabilità a senso unico, sottolineando il numero (esecrabile, anche fosse pari a uno) delle vittime civili israeliane e tacendo su ciò che in questo momento si abbatte su una popolazione già troppe volte terrorizzata.

Il governo italiano, l'Unione Europea e gli altri Stati non possono tacere o farsi complici di questo continuo massacro: chiediamo che intervengano per fermare ogni forma di violenza sulle popolazioni in Medio Oriente.
 
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 CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud
Via G. Marconi, n.2/a - 90141 Palermo
Tel. (+39) 091.6262694 
www.cissong.org



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