www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 26 novembre 2012

6 dicembre, Palermo: Lavoro e diritti in Italia: Migranti in lotta nelle campagne meridionali



6 dicembre 2012 , ore 18.00 


ARCI Malausséne, via principe di Resuttana 4

(vicino san Francesco d'Assisi)
Palermo


LAVORO E DIRITTI IN ITALIA

Migranti in lotta nelle campagne meridionali

La rivolta dei braccianti africani scoppiata nell'estate 2011 in Puglia per difendere i diritti più elementari ha portato alla luce i perversi rapporti tra latifondisti italiani, caporali stranieri al loro servizio e manodopera pesantemente ricattata e sfruttata, costituita oggi da migranti privi di qualsiasi tutela in campo lavorativo e sociale. La loro azione, frutto di una presa di coscienza nata da condizioni di lavoro neoschiavistiche, smaschera un sistema di produzione finora inattaccabile, in cui si rinnova - in chiave internazionale - l'antico potere mafioso. Questo può avvalersi oggi, oltre che di antiche connivenze istituzionali, di un nuovo strumento, quale l'attuale normativa sull'immigrazione. Al di là dei temporanei successi e della rinnovata oppressione, quella dei migranti dà l'avvio ad una nuova stagione di lotta per i diritti nel nostro paese, davvero irrinunciabile, da cui non si torna più indietro. 

Incontro con YVAN SAGNET
portavoce dei braccianti in sciopero di Nardò, autore del libro
"Ama il tuo sogno - Vita e rivolta nella terra dell'oro rosso"

partecipano: ALFONSO DI STEFANO - Rete Antirazzista Catanese
RINO RAIMONDO E MARIANNA PATTI - Rete Antirazzista Siciliana - Alcamo

A seguire cena sociale somala


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