www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


sabato 20 ottobre 2012

LA RETE PRIMO MARZO RIBADISCE NO AI CIE

LA RETE PRIMO MARZO RIBADISCE NO AI CIE

Dopo l'ennesimo caso di mancata tutela dei diritti dei trattenuti si indice un Sit-in di protesta per lunedì 22 ottobre 2012 davanti al Cie modenese.

La rete Primo marzo è venuta a conoscenza di una ulteriore drammatica situazione umana all'interno del CIE di Modena. Da agosto vi è infatti rinchiuso un giovane sub-sahariano affetto da grave patologia psichiatrica confermata da perizia specialistica, e perciò bisognoso di particolari tutele, ma attualmente tenuto in isolamento in astanteria. In merito al caso specifico il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive, Desi Bruno, dopo opportuni accertamenti, ha sollecitato il rilascio del permesso per motivi umanitari ed ha investito del caso l'Assessorato alle politiche sociali, avviando una "stipula di convenzione con L'Usl". La stessa garante, vista la delicatezza della situazione, ha omesso i particolari specifici relativi alla patologia psichiatrica del detenuto di cui"al momento, non si conoscono pregressi di percorsi di cura esterni al Cie" ha dichiarato la Bruno. I consiglieri provinciali del Pd modenese Kyenge, Cigni, Cazzotti e Gozzoli hanno segnalato la situazione con una interpellanza d'urgenza, chiedendo le motivazioni del trattenimento e la precisa situazione giuridica della persona.

Oltre a rappresentare una grave violazione dei diritti umani il caso specifico ci riporta ad alcune domande collaterali sulla garanzia dell'applicazione dei diritti all'interno dei luoghi di detenzione amministrativa. Quanti immigrati vengono trattenuti e lasciati in condizione di abbandono e sofferenza? Quali garanzie al diritto alla cura vengono offerte ai trattenuti nei Cie? Quali sono le caratteristiche formali per dichiarare compatibile al trattenimento un malato privato della libertà personale?

Invitiamo le Istituzioni competenti, Comune, Prefettura, Regione, a fare chiarezza sui fatti e ad adoperarsi per abrogare le leggi vigenti attivando percorsi a tutela dei diritti giuridici, della salute e della libera circolazione di tutte le persone. La Rete Primo Marzo invierà una delegazione di parlamentari al Cie di Modena nel pomeriggio di sabato 20 ottobre per valutare la situazione e indice un sit-in davanti al CIE in via La Marmora, lunedi 22 ottobre dalle ore 9:00 nel quale si darà comunicazione dell''esito della visita di sabato. S'invitano perciò cittadinanza, associazioni e media a partecipare.


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Cécile Kashetu  Kyenge  

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