www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 17 giugno 2012

21 giugno, Catania: Iniziative per la Giornata mondiale del rifugiato

UN PERMESSO UMANITARIO

PER NON MORIRE

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Rete Antirazzista Catanese, nell'ambito della campagna nazionale "Diritto di scelta", sostiene la richiesta del permesso per motivi umanitari per i migranti fuggiti dalla Libia.

Il diritto di asilo è sempre più in pericolo!

Sono migliaia infatti le risposte negative notificate in questi giorni ai richiedenti asilo "forzati" fuggiti dalla Libia durante la guerra civile della primavera 2011, altrettanti sono i ricorsi già depositati presso i Tribunali competenti.


Pensiamo che il futuro del diritto di asilo, e con esso, il futuro di decine di migliaia di migranti, non possa essere lasciato alla decisione dei singoli Tribunali.

Per questo, torniamo a reclamare il diritto al permesso per motivi umanitari, unendoci alla voce dell'assemblea dei richiedenti asilo di Trento.

Presentare il ricorso permette oggi di guadagnare tempo, ma bisogna trovare una soluzione perchè non si possono lasciare senza protezione - internazionale o umanitaria - donne e uomini che hanno perso tutto, che hanno conosciuto le bombe e le persecuzioni.

Da oltre un anno migliaia di migranti sono accolti in centri dislocati in tutte le regioni, dove associazioni, cooperative, enti locali e servizi hanno sperimentato percorsi di inclusione a volte anche positivi, ma che rischiano di essere vanificati dal rigetto della domanda di asilo.

La realtà del megaCara di Mineo è il più grande laboratorio europeo di politiche segregazioniste:

- tempi infiniti per l'esame delle domande (c'è chi attende da oltre 10 mesi);

- la commissione ormai esamina meno della metà delle richieste rispetto all'anno scorso;

- il centro abitato più vicino, Mineo, dista oltre 10 Km;

- in periodi di tagli alle spese sociali si dilapida denaro pubblico (6milioni di euro l'anno) per la locazione alla ditta privata Pizzarotti, mentre con molto meno si potrebbero costruire, moltiplicando i progetti SPRAR nei paesi limitrofi, positivi percorsi d'inserimento sociale.

Per questo invitiamo tutte le realtà dei territori coinvolti nella cosiddetta "emergenza Nord Africa" (che oggi più che mai si rivela come emergenza diritti) a far sentire la propria voce nella giornata mondiale del rifugiato.

GIOVEDI' 21 giugno

alle ore 11,30 di fronte all'ingresso del Cara di Mineo

Incontro interetnico e conferenza stampa
dalle ore 20 c/o Arci (piazza Carlo Alberto 47)
serata antirazzista (promossa anche da Arci e Ghezà) con video, interventi e cena con le patate solidali di Cassibile

Rete Antirazzista Catanese
via Caltanissetta 4- 3803266160



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