www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


martedì 19 giugno 2012

20 giugno, Palermo: Iniziative per ricordare le vittime della trratta nella Giornata Mondiale del Rifugiato



GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2012  
Spezziamo le catene… Ricordando le vittime della TRATTA
20 GIUGNO 2012 ORE 20.00 – FORO UMBERTO I, PALERMO
(nei pressi dell’Istituto P. Messina)

Il 20 giugno cade l’appuntamento annuale, voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato. Dalla prima iniziativa sono passati ormai 12 anni, durante i quali costantemente associazioni e organizzazioni di vario genere hanno lavorato con cittadini stranieri costretti a scegliere di lasciare, per varie ragioni, la propria terra e partire alla ricerca di protezione.

Vengono in Italia animati dalla speranza di un futuro migliore, lasciandosi alle spalle guerre, miseria, povertà…

Che cosa offre il nostro sistema di accoglienza? Che cosa faremmo noi al posto di queste persone?
Possiamo permetterci l’indifferenza?

Nella giornata mondiale del rifugiato, vogliamo dare voce a coloro che sono vittime delle nuove “schiavitù”: le vittime della tratta legata allo sfruttamento sessuale. 

MERCOLEDÌ 20 GIUGNO ALLE ORE 20.00, siamo tutti chiamati a essere presenti a un momento di riflessione e preghiera interreligiosa. L’iniziativa prevede un primo momento nel piazzale di Foro Umberto I nei pressi dell’Istituto Padre Messina,  con la condivisione di riflessioni, interventi e letture insieme ai diversi rappresentanti delle comunità straniere di Palermo; successivamente i presenti si uniranno in  un corteo che percorrerà tutto il Foro Italico, per fermarsi alla Cala nel luogo e nell’ora in cui è stata accoltellata la giovane ragazza.

Come simbolo vivente delle suddette vittime, vogliamo ricordare la ragazza polacca di 26 anni che, costretta a vendere il suo corpo, è stata accoltellata a Palermo, nei pressi della Cala, la notte del 28 maggio.  Alle ore 22.30 un uomo armato di coltello ha tentato di ucciderla, tra l’indifferenza dei passanti, colpendola ripetutamente in tutto il corpo.
Nell’invitare tutta la cittadinanza, palermitana e di origine straniera, a partecipare all’iniziativa e unirsi al corteo diciamo: 

STOP ALL’INDIFFERENZA!!!
            Dalla strada si può uscire!!!
            Stop alla tratta!!!

Iniziativa promossa da: Caritas Diocesana di Palermo, Azione Cattolica Italiana, Associazione Santa Chiara, Migrantes Palermo, Casa dei Giovani Palermo, Associazione Pellegrino della Terra, Coordinamento anti-tratta “Favour e Loveth”, Parrocchia S. Antonino alla Stazione, Cooperativa Sociale “la Panormitana”, Parrocchia Ortodossa Romena Sant Ieromartire Caralampo Palermo.


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