www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 13 giugno 2012

20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: Un permesso umanitario per applicare il diritto di asilo. Iniziativa di Melting Pot nell'ambito della Campagna "Diritto di Scelta"

Melting Pot propone un documento da leggere nelle iniziative e da votare come Ordine del Giorno

Nella Giornata Mondiale del Rifugiato Melting Pot Europa invita tutti i firmatari della campagna Diritto di Scelta a presentare ordini del giorno e a leggere l'appello di richiesta di un permesso per motivi umanitari per i migranti fuggiti dalla Libia.

Quest'anno il diritto di asilo che sarà celebrato nella Giornata Mondiale del Rifugiato avrà un nuovo sapore, quello delle lacrime dei migranti fuggiti dalla Libia quando ricevono la lettera di diniego dalla Commissione teritoriale asilo.
Sono migliaia le risposte negative notificate in questi giorni ai richiedenti asilo "forzati" fuggiti dalla Libia durante la guerra civile della primavera 2011,
altrettanti sono i ricorsi già depositati presso i Tribunali competenti, mentre altri ancora lo saranno nelle prossime settimane.

Pensiamo che il futuro del diritto di asilo, e con esso il futuro di decine di migliaia di migranti, non possa essere lasciato alla decisione dei singoli Tribunali. Per questo, dopo la petizione Per il diritto di scelta, torniamo a sostenere la richiesta per un permesso per motivi umanitari, unendoci alla voce dell'assemblea dei richiedenti asilo di Trento.

Il tempo guadagnato presentando ricorso è tempo prezioso per ribadire che una soluzione è ancora possibile e necessaria, perchè sarebbe un gravissimo attacco allo stesso diritto di asilo lasciare senza protezione - internazionale o umanitaria - donne e uomini che hanno perso tutto, che hanno conosciuto le bombe ma anche la persecuzione perchè spesso scambiati per i mercenari di Gheddafi e che hanno raggiunto il nostro paese sfidando la morte nel Mediterraneo, dove molti dei loro fratelli sono scomparsi.

Da oltre un anno sono accolti in centri dislocati in tutte le regioni, dove associazioni, cooperative, enti locali e servizi hanno sperimentato percorsi di inclusione anche positivi, ma rischiano di essere vanficati dal rigetto della domanda di asilo.

Per questo invitiamo tutte le realtà dei territori coinvolti nella cosidetta "emergenza Nord Africa" (che oggi più che mai si rivela come emergenza diritti) a far sentire la propria voce il 20 giugno, leggendo il testo che durante le celebrazioni e le iniziative del 20, oppure presentando l'odg durante le sedute isitituzionali negli enti locali.

Costruiamo un 20 giugno che parli di prospettive e di futuro per i migranti in Italia, che indichi come applicare il diritto di asilo, perché non basta celebrarlo!

 

Scarica l'ordine del giorno proposto dal Progetto Melting Pot Europa

Scarica l'appello da leggere nelle iniziative

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Progetto Melting Pot Europa
Uff. Stampa 049 9816789
Fax 049 664589


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