www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 10 giugno 2012

13 giugno, Palermo: Iniziativa benefit a favore della 3° edizione del Lampedusa in Festival 2012

L'associazione culturale Malaussène presenta

• Video presentazione della 3° edizione del Lampedusa in festival

• Proiezione video sul'emergenza Lampedusa "Next Stop Lampedusa"
prodotto e ideato da insù tv

• Cena-sociale

• Concerto di Giacomo Sferlazzo
lampedusano, cantautore, pittore e attivista di Askavusa

Evento su Facebook

Per la realizzazione della IV edizione del LampedusaInFestival i ragazzi dell’Associazione Askavusa chiedono un aiuto ai propri sostenitori attraverso Eppela, una delle piattaforme italiana dicrowdfunding, il sistema che permette di condividere idee on line e raccogliere fondi per la loro realizzazione, un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse per sostenere sforzi di associazioni e organizzazioni culturali.
Chiunque potrà sentirsi membro attivo di questa edizione a partire da una donazione di soli 2 euro, affinché il LampedusainFestival possa ancora essere un baule metaforico dove custodire storie e memorie del Mediterraneo, e dell'Italia, di cui fare tesoro e insegnamento.

Questo l’indirizzo esatto della pagina:
http://www.eppela.com/ita/projects/203/lampedusa-in-festival-lincontro-con-laltro

http://www.youtube.com/watch?v=5X-EJXcqDbI
 
Per la realizzazione della IV edizione del LampedusaInFestival i ragazzi dell’Associazione Askavusa chiedono un aiuto ai propri sostenitori attraverso Eppela, una delle piattaforme italiana dicrowdfunding, il sistema che permette di condividere idee on line e raccogliere fondi per la loro realizzazione, un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse per sostenere sforzi di associazioni e organizzazioni culturali. 

Chiunque potrà sentirsi membro attivo di questa edizione a partire da una donazione di soli 2 euro, affinché il LampedusainFestival possa ancora essere un baule metaforico dove custodire storie e memorie del Mediterraneo, e dell'Italia, di cui fare tesoro e insegnamento.

Questo l’indirizzo esatto della pagina: http://www.eppela.com/ita/projects/203/lampedusa-in-festival-lincontro-con-laltro





Dopo il positivo riscontro avuto con il lancio del bando di concorso cinematografico più a sud d'Europa, l’organizzazione ha deciso di accontentare I filmmakers che hanno chiesto maggiore tempo per la consegna dei lavori e la scadenza del bando è stata prorogata al 10 giugno 2012.  Nel sito www.lampedusainfestival.com sono reperibili tutte le informazioni, il bando ed i moduli per l’iscrizione.


Il concorso è suddiviso in due sezioni di partecipazione:

- “Migrazioni e Memorie” è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che narrino la condizione dei migranti soprattutto dal loro punto di vista, con l’obiettivo di prestare ascolto alle condizioni e alle prospettive di chi si trova a vivere in una società nuova e spesso ostile. Storie da cui traspaiano desideri, aspirazioni e sogni ma anche nuove forme concrete di convivenza civile.

-  “Democrazia” è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che affronitono il dibattito contemporaneo sollevato a livello internazionale dai recenti importanti avvenimenti, dalla Rivoluzione Silenziosa dell'Islanda alla Primavera Araba, da Occupy Everywhere a Cuba. Una sezione che ricerca testimonianze critiche e costruttive che vadano contro le derive antidemocratiche che ancora oggi tengono in ostaggio tanto le società occidentali quanto i paesi in via di sviluppo.

Alle due sezioni sopra descritte si aggiunge una nuova sezione fuori concorso intitolata “Pelagie” e riservata a filmakers di Lampedusa e Linosa. I video presentati in questa sezione dovranno avere una durata massima di 8 minuti e dovranno  raccontare l’arcipelago nei suoi vari aspetti: naturali, storici, politici, con un’attenzione verso il passato e le storie narrate dagli anziani.

Lampedusa e' un'isola che per la sua posizione geografica e la sua storia rappresenta un luogo unico e centrale nel Mediterraneo. Questo scoglio tra Africa ed Europa è un approdo, un porto di salvezza per molti migranti che fuggono, per ciò il tema della migrazione è al centro della vita di questo luogo e la promozione dei valori dell'accoglienza, dell'incontro, della diversità e del dialogo sono la spina dorsale del LampedusaInFestival, insieme ad una critica sulle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra.

Dal 19 al 23 luglio 2012, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche convegni, dibattiti e altri eventi fra arte, letteratura, cinema, musica e teatro.

In particolare, in questa edizione si intende aprire un ponte con i paesi del Nord Africa per capirne meglio dinamiche e prospettive alla luce dei recenti avvenimenti che hanno mutato profondamente questa parte del mondo a noi così vicina ma quasi sconosciuta.

Inoltre, quest'anno la tematica della democrazia affianca il tema principale sulle migrazioni con una sezione di concorso ed eventi dedicati. La scelta è legata al fatto che il 2011 ha palesato le crisi di molte democrazie occidentali e delle dittature del Nord Africa portando alla ribalta una società civile che cerca di riprendersi il suo ruolo nei processi di sviluppo e gestione dei paesi.

Il LampedusaInfestival fa parte della Rete del Caffè Sospeso - Rete di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso www.retedelcaffesospeso.com ed è organizzato e curato dall’Associazione culturale Askavusa di Lampedusa insieme a Rete dei Comuni Solidali (ReCoSol), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) e con la collaborazione di: Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS) Ufficio Rifugiati - Trieste, Terrelibere.org, Rete Antirazzista Catania, Associazione per la tutela dei diritti del popolo eritreo (ASPER), eGlob Web Agency, Documentaristi Emilia Romagna (DER), Archivio Memorie Migranti (AMM) e Movimento Giovanile Lampedusa (MGL)

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