www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 25 maggio 2012

26 maggio, Palermo: Rights for all. Musica contro il razzismo. Benefit sportello tutelalavoro

RIGHTS FOR ALL. MUSICA CONTRO IL RAZZISMO

Serata di benefit a favore dello sportello tutela-lavoro e dell'attività di 
monitoraggio sulla condizione dei richiedenti asilo a Salinagrande, 
progetti  portati avanti dal 
Comitato Antirazzista Cobas.

Live bands, dj set, mostre fotografiche, open bar dalle 19.00 in poi!
Contro il razzismo e lo sfruttamento, diritti per tutti!

Presso: Laboratorio Zeta, via Arrigo Boito 7, Palermo

Data: 26/05/2012

Orario: h.19.00-02.00

Ingresso: Euro 2

Programma:

Dalle 19.00: open bar

Dalle 21.30 live music con: 

Ash Art (punk alternative)

Viola Von Utrecht (electro wave noise)

Paradogma (synth psychedelic rock)

Danilo&Gabro from Stasi (indie folk)

a seguire:

Djset FreedomFirst  (dubs&roots)
Il progetto
In Sicilia arriva l'estate e con essa i campi di lavoro, sinonimo di caporalato e brutale sfruttamento, ma anche uniche occasioni di un lavoro ormai chimera in una società liberista andata in pezzi con la crisi dei mercati. I migranti sono un elemento portante dell'economia agricola dell'isola, ancora quasi feudale nella produzione, fatta di interminabili campi coltivati, lontani dalle città e, a volte, anche dalle strade provinciali, ma globalizzata nella commercializzazione, soggetta alle speculazioni degli operatori del mercato, con grave danno di lavoratori, consumatori e piccoli produttori. Sul lavoro degli stranieri si basa una parte importante dell'economia della nostra terra, ma senza diritti e senza voce perché senza documenti, i migranti possono diventare ombre, vittime di lavoro nero e di terribile sfruttamento, loro malgrado ingrossando le tasche di mafia, padroni e padroncini che gestiscono il reclutamento della manodopera, la raccolta e la distribuzione. Noi crediamo che dal basso, con l'auto-organizzazione, si possa fare molto per contrastare questo sistema di potere e di sfruttamento. Documentare e dare voce, innanzitutto, raccogliendo dati, interviste e foto. Monitorare le reali condizioni di vita ed il rispetto dei diritti dei  migranti sul territorio, con particolare riferimento alla situazione dei richiedenti asilo, come già 
facciamo da tempo a Salinagrande. Sostenere direttamente e indirettamente i percorsi di rivendicazione del salario e dei diritti dei migranti. Lasciare traccia nei territori di una presenza antirazzista che sappia interpretare l'oppressione mafiosa sul territorio e gli intrecci affaristici della mafia come parte tristemente integrante al blocco di potere dominante, avamposto armato dei sistema capitalista. Intercettare, mediante uno sportello cerca-lavoro, le aziende etiche e sostenibili, per fare rete e socializzare le opportunità di lavoro più sane sul nostro territorio, incrociando domanda e offerta. Costituire una cooperativa interculturale che riesca a produrre biologicamente prodotti siciliani e africani, puntando sulla distribuzione a filiera corta. Questi sono alcuni dei progetti a cui stiamo lavorando basandoci sull'autofinanziamento, ma abbiamo bisogno dell'aiuto della collettività  per sostenere anzitutto lo sportello di ricerca e tutela del lavoro, avviato in via sperimentale a Gennaio. Per questo vogliamo chiaccherare con tutti quanti siano interessati davanti a una birra e a suon di musica il prossimo Sabato 26 Maggio, dalle 19.00 in poi allo Zetalab.

                                    Comitato Antirazzista Cobas


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