www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


giovedì 26 aprile 2012

26 aprile, Palermo: Si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Coordinamento Antitratta "Favour & Loveth"


Giovedì 26 Aprile ore 10.30 presso l’associazione
“Pellegrino della terra” in Via Oreto 206
Si è svolta la Conferenza stampa di presentazione del
COORDINAMENTO ANTITRATTA “FAVOUR E LOVETH”

Le nuove schiavitù sono estremamente visibili anche a Palermo. Ogni giorno una moltitudine di giovani donne, molte delle quali minorenni, nigeriane, rumene, etiopi e albanesi, sono costrette a battere i marciapiedi della città o della Favorita. Minacce, percosse, sevizie sono l’alternativa alla prostituzione nella strada o in case chiuse.
Più di 200 ragazze sono state uccise in Italia e a Palermo hanno perduto drammaticamente la vita due ragazze nigeriane. Le organizzazioni mafiose si sono radicate nel nostro territorio. Le mafie nigeriane, rumene, albanesi la fanno da padrone.
Sotto i nostri occhi si consumano centinaia di tragedie e di violenze.

Alla tratta noi diciamo no!
Oggi è stata formalizzata la nascita del Coordinamento Antitratta “Favour & Loveth”. Il coordinamento è composto da numerose associazioni ed enti rappresentanti diverse anime della società civile che opera sul territorio: ASGI, Associazione Amunì, Azione Cattolica, Centro Siciliano di Documentazione “Peppino Impastato”, CESIE, CISS, Comitato antirazzista migranti Cobas, Comunità Nigeriana di Palermo, DiARiA Palermo, Forum Antirazzista, Gruppo Teatro Totem, I.I.S.S. A. Volta, La Migration - Sportello migranti Lgbt - Arcigay Palermo, Laici Missionari Comboniani, Le Onde, Parrocchia Sant’Antonino, Pellegrino della Terra, Rete 1 Marzo - Giù le frontiere, Santa Chiara, Suore Missionarie Comboniane di Palermo,  UDIPALERMO.
Esso vuole lavorare al contrasto del fenomeno della tratta attraverso varie tipologie di interventi, analisi e studio della tratta per avviare percorsi di riflessione, confronto e prevenzione dello stesso; azioni di recupero delle donne schiavizzate; azioni di sensibilizzazione della cittadinanza; lotta alle organizzazioni mafiose, solo per fare degli esempi. Scopo di questi interventi è far emergere, studiare e contrastare il fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale, le cui cause sono investigate nei paesi di origine così come sul nostro territorio a partire dalle problematiche culturali, socio-economiche e politico-istituzionali del nostro territorio e in particolare del radicamento della criminalità organizzata.

Intendiamo, altresì rivolgerci alle istituzioni e in modo particolare ai candidati sindaci perché recepiscano tra le loro priorità la lotta alle mafia locali e internazionali attraverso iniziative significative e inserendo nel bilancio un capitolo di spesa specifico per la lotta alla tratta e per il recupero delle donne schiavizzate. Riteniamo che sia urgente un tale impegno dell'A.C. contribuendo, con l'aiuto dell'associazionismo ad aprire una casa famiglia per avviare le ragazze in difficoltà al lavoro.
Riteniamo urgente e necessario denunciare pubblicamente i diritti violati delle donne sottoposte a condizione di sfruttamento, ponendo al centro la dignità della persona e costruire una rete di lavoro e studio per portare avanti percorsi di prevenzione e riflessione su questa forma di schiavitù e sfruttamento che è la tratta legata allo sfruttamento sessuale.

Per informazioni:
Segreteria Coordinamento
c/o CISS, Via Marconi, 2/A Palermo 90141
Tel: 091/6262694

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