www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


giovedì 29 dicembre 2011

6 gennaio, Palermo: Celebrazione dell'Epifania. Festa di tutti i popoli



CELEBRAZIONE DELL'EPIFANIA FESTA DI TUTTI I POPOLI
CATTEDRALE DI PALERMO 6 GENNAIO 2012
Comunicato stampa

Una corona di fiori di carta con la scritta "una sola famiglia umana", portata da due giovani dello Sri Lanka aprirà la processione d'ingresso della celebrazione dell'Epifania del prossimo 6 Gennaio 2012, presieduta dal Card. Paolo Romeo, che si terrà nella Cattedrale di Palermo alle ore 11,00. I due giovani sono un cingalese ed un tamil, rappresentanti di due gruppi etnici che in passato per 34 anni hanno conosciuto la  guerra civile. Per fortuna la pace è stata sottoscritta nel maggio del 2009. La presenza dei due giovani vuole essere un segno di speranza per una pace duratura nel loro Paese. La sorgente della pace è nella venuta di Gesù.  La corona di fiori verrà deposta nella cappella di S. Rosalia per mettere tutti gli immigrati della città sotto la protezione di S. Rosalia, patrona e protettrice della Diocesi.
Bambini ragazzi, giovani, uomini e donne, ed in particolare gli ospiti dalla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, come cittadini del mondo, attorno al Pastore di questa Chiesa palermitana che nel medesimo giorno festeggia il XXVIII° anniversario della sua ordinazione episcopale, come i pastori ed i Magi, si riuniranno per adorare il Bambino Gesù, il "Principe della Pace", ed esprimergli la volontà, libera e responsabile, d'impegnarsi a costruire un "mondo nuovo", insieme a tutti gli uomini di buona volontà. Tutti porteranno dei fiori di carta che saranno deposti ai piedi di Gesù Bambino. 
L'anelito di voler vivere in un contesto sociale, economico e politico in cui si accorcino le distanze tra ricchi e poveri, in cui come cristiani si vuol essere impegnati nella "nuova evangelizzazione" di quella fetta dell'umanità che ha perso ogni riferimento al Vangelo ed alla Chiesa, sarà espresso da 12 giovani che offriranno l'incenso. Le tribù d'Israele erano 12. Gli Apostoli 12. Saranno 12 anche le ragazze Tamil dello Sri Lanka, che con una "danza della pace", esprimeranno che la Pace viene da Gesù Bambino. I bambini distribuiranno all'assemblea dei fiori di carta come segno ed invito a divenire "operatori di pace". Un altro gruppo di bambini esprimeranno un gesto di adorazione al Bambino Gesù.
Il mondo globalizzato, espresso da un grande mappamondo dove i continenti sono evidenziati da diversi colori, sarà portato da cinque giovani provenenti dai cinque continenti: è l'espressione della volontà delle nuove generazioni di voler divenire operatori di giustizia e di pace. Anche questo simbolo sarà deposto ai piedi di Gesù Bambino riconosciuto come sorgente della pace.
Nella liturgia, ogni lingua darà lode al Signore. Per esprimere l'unica fede in Gesù Cristo, verranno utilizzate ben 15 lingue diverse, tra lingue veicolari e lingue materne. I canti in 8 lingue diverse, saranno eseguiti dalla corale interculturale "Arcobaleno di popoli". 
Come negli anni passati, ci aspettiamo una Cattedrale gremita, formata da persone molto diverse tra loro per provenienza, lingua e cultura. Un segno evidente e visibile della Cattolicità della unica Chiesa che nello stesso territorio vive ed accoglie le diversità culturali, camminando come un solo popolo di Dio che riceve dal medesimo Gesù la missione di andare, di annunciare il Vangelo dell'Amore.

Palermo 28 dicembre 2011
Ufficio Migrantes Palermo
Dott. Mario Affronti


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