www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 16 dicembre 2011

17 dicembre, Firenze: RAZZA UMANA. Manifestazione contro l'Italia razzista



RAZZA UMANA
Manifestazione contro l'Italia razzista

Quel che è successo a Firenze non è la conseguenza di un'isolata follia, ma il prodotto dell'intolleranza promossa dal razzismo istituzionale. Come accaduto pochi giorni fa a Torino con l'incendio pianificato di un campo Rom e le violenze contro i Tamil a Palermo, l'uccisione di due senegalesi e il grave ferimento di un terzo, mostrano che l'intreccio tra razzismo delle istituzioni e razzismo da bar continua a produrre il suo orrore.


Per la legge Bossi-Fini i migranti sono solo braccia da sfruttare, da riccattare o da richiudere in un CIE senza documenti. Questa, anche, è la radice del razzismo presente oggi in Italia: se è lo Stato stesso a fare dei migranti i

nemici, bisogna alzare la voce contro le leggi sbagliate.

Mentre si discute della finanziaria, vogliamo dire a chi pensa che siano questioni separate, che senza lottare contro il razzismo istituzionale non sarà nemmeno possibile uscire dalla crisi e dalla precarietà, che è stata costruita in questi anni anche sulla pelle dei migranti legando il permesso di soggiorno al contratto di lavoro.


Anche per questo dobbiamo reagire, tornare in piazza a fianco della comunità senegalese, dei rom e di tutte le vittime del razzismo:


- per lottare assieme a loro contro la cultura dell'odio

- per una società multiculturale e solidale, che riconosca i diritti
delle persone e la libertà di circolazione
- per chiedere a questo governo segnali di discontinuità reali
rispetto alla vergognosa politica di quello che lo ha preceduto.

Aderiamo alla manifestazione di sabato 17 dicembre a Firenze in P.zza
Dalmazia alle ore 15:00 e invitiamo tutti a partecipare

Rete Comitati 1° Marzo


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